Vasco Rossi. Il mondo che vorrei live

Lunedì 21 giugno 2010 ­ alle 21.30 presso Square Theatre Show ci sarà la proiezione in HD e audio surround del concerto seguito all’album “Il mondo che vorrei”di Vasco Rossi registrato allo stadio Dall’Ara di Bologna il 19 e 20 settembre 2008 .
Per tale evento verrà utilizzato lo schermo piu’ grande d’Italia e uno tra i primi al mondo.
L’evento si preannuncia irripetibile e sancirà l’inizio dell’estate bolognese. La proiezione del concerto di Vasco avverrà in occasione della giornata europea della musica.
Oltre all’alta definizione, va detto che questo Live è stato rieditato ad hoc per l’evento con taglio cinematografico per un effetto scenografico unico, e in audio surround.
Un videomessaggio di Vasco darà il via alla proiezione con tanto di saluto alla città di Bologna e tutti i suoi fan, che si raduneranno nel cuore di Piazza Maggiore.
Per la proiezione del concerto del Blasco un’altra prima volta… per la prima volta, infatti, verrà allestito un impianto audio surround, costruito appositamente per le dimensioni della piazza, con missaggio in diretta del suono.
L’evento è stato realizzato in collaborazione con Open Digital Studio.
La direzione artistica e coordinamento tecnico per l’evento: Swan.

Grazie Vasco come sempre siamo … senza parole…

Concerti di Vasco a Bolzano: a Radio Dolomiti in coda per un biglietto.

Non appena Vasco, il suo sito ufficiale il suo entourage hanno ufficializzato la doppia data per il concerto a Bolzano fissata per il mese di ottobre è cominciata la caccia al biglietto.
Ottobre è vero, è ancora lontano, ma per i fan di Vasco Rossi è sempre troppo tardi e guai a restare senza biglietto in vista di un appuntamento così importante.
Dal primo pomeriggio di ieri è infatti iniziata presso la sede di Radio Dolomiti la prevendita dei biglietti per il doppio concerto del Blasco, che, come abbiamo prontamente riferito sul nostro blog,  si esibirà al Palaonda il 7 e l’8 ottobre prossimi.
Decine e decine di persone si sono disposte in fila in maniera ordinata per acquistare i tagliandi.
Come sempre alla caccia del biglietto c’erano persone di ogni età, uomini e donne, ragazzi e ragazze, ennesima dimostrazione che il “Popolo di Vasco” è assolutamente trasversale.
La prevendita continuerà anche nei prossimi giorni, fino al rapido Sold Out.
Cose da Vasco…

Vasco Rossi: Vogliamo l’autodeterminazione dell’individuo… da rockstar a filosofo?

Vasco Rossi l’aveva già detto nel corso di un’intervista pubblicata qualche mese fa che negli ultimi anni si sta sempre di più appassionando alla filosofia e al pensiero filosofico…Il Blasco re Mida della comunicazione sa sempre come far parlare di sè, ma stavolta non sembra una delle sue proverbiali provocazioni… ma piuttosto un pensiero molto ragionato e meditato…
Provate a leggere:

“Esiste il diritto alla autodeterminazione dei popoli sancito da una trattato mondiale. Vogliamo riconoscere anche all’individuo questo sacrosanto diritto e sancirlo con un trattato globale?”.
Firmato Vasco Rossi
Che ne pensate?
fateci sapere

Anche Brava fu scritta per Paola Panzacchi da Vasco Rossi.

Paola Panzacchi, come abbiamo già avuto modo di trattare anche in maniera molto ampia su questo blog è stato il grande amore con delusione di Vasco. La canzone Brava uscì per la prima volta nell’album “Siamo solo noi (1981)” e fu poi pubblicata anche nell’album “Rock (1997)” In questo pezzo, che come tanti altri, piace a molti fans perché ognuno ha avuto le proprie delusioni d’amore, Vasco sfoga tutta la sua rabbia dando alla sua compagna della stronza che ha usato il suo sexy appeal per farlo cadere. Barbara D’Urso, che pare abbia avuto una storia con Vasco Rossi (da lei così definita, dal Blasco “poco più di un flirt” rivendica la dedica di Brava, sostenendo sia stata scritta per lei. Ma questa storia la D’Urso la puo’ raccontare solo a chi non conosce Vasco. Brava, pare non ci siano dubbi è stata proprio dedicata a Paola Panzacchi, la ragazza che distrusse Vasco, Una femminista convinta che sottolineava tutti i difetti del giovane Blasco distruggendo la sua autostima. La leggenda vuole che il Rocker di Zocca non si è mai più ripreso da questa botta e dopo qualche anno scrisse anche, sempre dedicata a lei “Io no”, pubblicata poi solo nel 1998.

Vasco Rossi, senza parole e la sua storia….

“Senza parole” è senza ombra di dubbio una delle canzoni in assoluto più famose e a mio giudizio più belle di Vasco.
Ogni venerdì stanno uscendo in edicola i numeri de “Il Blasco story”. Sicuramente chi li sta comprando avrà avuto modo di leggere la storia di questo brano, che,  uscito nel 1994 come singolo fu inviato a casa in regalo a tutti soci del fans club e non fu messo in commercio. Questo lo fece diventare, come è ovvio che sia oggetto di culto per tutti i collezionisti considerato soprattutto l’esiguo numero di stampe.
La seconda pubblicazione del brano “Senza Parole” fu un live contenuto nell’album Rewind pubblicato nel 1999 e e la terza nella sua versione originale, anche se con un taglio di alcuni secondi all’inizio nell’album Tracks  del 2002.
Insieme alla quarta uscita de “Il Blasco story”, fissata per il 18 giugno uscirà un nuovo cd col brano.
Non molti sanno che questo pezzo fu scritto alcuni anni prima del 1994 ed, infatti, all’origine  doveva far parte dell’album di Vasco Rossi del 1989 “Liberi liberi”.
Infatti il Blasco la incise in una versione demo che poi fu deciso di di scartarla nella produzione finale dell’album.
Nella prima versione erano diversi sia il testo che l’arrangiamento. Ad esempio nella prima strofa, laddove Vasco diceva “dalla quale non si può guarire mai”, poi cambiò in “che alla fine non si può guarire mai”.
La cosa davvero molto curiosa è che poi dal vivo Vasco Rossi canterà sempre “dalla quale”, avendola evidentemente scritta così.
Ma la più grossa differenza tra le 2 versioni sta nel verso “che non ho più pensato a tutte queste cose”, all’origine invece era“ed ho pensato ancora a tutte queste cose”.
Differenza sostanziale considerando che il concetto espresso è in pratica opposto.
vasco rossi si sa lascia sempre tutti…. senza parole

Ho fatto un sogno… 4 dischi di platino!

Vasco Rossi … ho fatto un sogno…
In questo momento di crisi per dischi e vendite il Blasco è l’unica vera eccezione del panorama musicale italiano.
Ho fatto un sogno, terzo singolo seconda traccia estratta dall’album Tracks 2 – Inediti & rarità, uscito il 27 novembre 2009, dopo Ad Ogni Costo e Sto Pensando a te, uscito nelle radio alla fine di aprile 2010, ed è la seconda traccia estratta dall’album Tracks 2 – Inediti & rarità, uscito il 27 novembre 2009 ha ad oggi conquistato udite udite ben 4 dischi di platino!!!!
Oramai è prossima l’uscita fissata per il 26 maggio 2010 del fumetto della Rizzoli-Lizard, intitolato proprio Ho fatto un sogno di fatti ispirato al brano omonimo. la novità tra le altre tanto attesa dai fans è che il video del pezzo sarà sotto forma di graphic novel sulla falsariga della trama del fumetto.

Siamo … senza parole… per Vasco

“Ho fatto un sogno” la graphic novel di Vasco Rossi

Vasco Rossi: “Ho fatto un sogno” la graphic novel
Il Blasco non smette di stupire e di lasciarci tutti senza parole…
Ed ecco che il 26 maggio uscirà “Ho fatto un sogno” la graphic novel di Vasco Rossi.
In tono futuristico racconterà di un mondo rigido e controllato, governato da una dittatura che vieta qualunque  forma di aggregazione bandendo la causa di qualunque forma di umana dissidenza, ovvero la musica.
La gente sottoposta a questo regime è costretta ad essere o, quantomeno, a mostrarsi felice soprattutto tramite la tv.
La televisione e le copertine, infatti, dovranno mostrare solo facce sorridenti e buffe, ad ogni costo anche se da ottenere mediante l’uso di farmaci antidepressivi ed euforizzanti.
Infatti così come è reato suonare o ascoltare la musica è un reato mostrarsi tristi.
Ma allinterno di ‘”Ho fatto un sogno” la graphic novel di Vasco Rossi, c’è comunque un segno di speranza e di riscatto.
Nel sottosuolo, infatti, sta nascendo una strana forma di resistenza, formata da musicisti che oramai sono costretti a vivere nella clandestinità.
Qui sottoterra si organizzano concerti, e ci si preapra a sbaragliare la dittatura con l’ausilio della forza travolgente della musica.

Paola Panzacchi la donna che fece male a Vasco Rossi

Paola Panzaccchi… ogni tanto nelle interviste di Vasco Rossi ritorna questo nome, se ne parla sui Forum dedicati al Blasco… si discute sulla rete… si cercano delle informazioni….
Probabilmente ognuno di noi può rivedersi in questa storia… una storia importante finita male….
Una cosa è certa che Vasco ha avuto una storia con la femminista Paola Panzacchi intorno al ’72, quando aveva vent’anni o giù di lì. Una storia finita male.
Una storia che l’ha segnato.
…senza parole…
Tanto che anche la canzone Io no è pubblicata nell’album Canzoni Per Me nel 1999 è ancora dedicata a lei, anche se pare ne abbia scritto il testo negli anni verso la metà degli anni ’70. Ma non è certo l’unica.
Pare che per lei le canzoni scritte siano almeno tre: oltre Io no, Incredibile Romantica e Brava.
Ma la domanda che tutti i fans di Vasco Rossi si pongono è come ha fatto Paola Panzacchi a segnare il rocker di Zocca, così tanto che tutt’oggi nel corso delle interviste ne parla.
Pare che lo stesso Vasco durante una precedente intervista avesse raccontato che lei lo aveva distrutto perche gli aveva elencato tutti i suoi difetti e lui fino a quel momento era convinto di non averne.
Pare che dopo tutto questo il Blasco ebbe dei seri problemi di autostima che si è portato dietro per anni ed anni.

Su questo blog troverete altri post relativi a Paola Panzacchi ed alla sua storia con Vasco Rossi nei seguenti post:
http://www.vascorossi.biz/biografia-di-vasco-rossi
http://www.vascorossi.biz/2010/05/05/vasco-rossi-a-londra-che-rifiutava-il-nostro-rock-sbanca.html

Vasco Rossi a Londra (che rifiutava il nostro rock) sbanca!

Vasco Rossi a Londra ieri davanti a 9.000 spettatori ha fatto vibrare le pareti dell’Hammersmith Apollo Theatre grazie al suo rock.
Insomma adesso possiamo dirlo: missione Londra compiuta per il Blasco ed il suo clan.
Vasco Rossi… senza parole….
Quando gli hanno chiesto come mai non c’era riuscito prima il rocker di Zocca aveva replicato «Come a Bob Dylan è vietato suonare in Cina, anche a me per 20 anni è stata negata Londra. Una volta addirittura mi dissero che se non avevo il permesso di soggiorno mi avrebbero considerato un clandestino. »
In seguito Vasco ha ricordato come passato, negli Stati Uniti hanno addirittura censurato il video “Gli spari sopra”. Le motivazioni? Secondo il Blasco si tratta di uno uno dei molti”regali” lasciati dagli Usa dopo la Seconda guerra mondiale con il chiaro intento di favorire l’importazione della musica anglosassone e scoraggiare l’esportazione all’estero di quella nostrana.
Insomma è una bella soddisfazione aver fatto il tutto esaurito non solo in Italia ma anche a Londra, una delle capitali mondiali del Rock.
Intanto tra le tante domande che gli sono state rivolte durante le interviste ce n’è stata una che ha mostrato ancora di più l’autenticità di Vasco Rossi ed è stato quando gli hanno chiesto se c’è stata una donna che più delle altre lo ha fatto soffrire e gli ha procurato dolore.
Il Blasco in maniera sincera e spontanea ha risposto: «Eccome se c’è, Paola Panzacchi. Una storia che risale a quando avevo vent’anni: mi ha distrutto. Le ho dedicato diverse canzoni: “Incredibile romantica” (“sei un’inguaribile romantica, un po’ isterica, però simpatica, certo unica…”). Ma ero ancora tenero nei suoi confronti. In seguito composi “Brava” (“sei riuscita a farmi credere che tu fossi pulita, mentre in realtà giocavi solamente, spero che ti sia divertita…”). Poi la liberazione con “Io no” (“quando penso come alla fine mi hai ridotto tu… quando penso a come mi hai preso in giro…”) con tanto di finale più che esplicito: “Io no, io no, io no, io non ti perdonerò”». Preceduto però da altre due confessioni: «Io non ti lascerò mai… Io non ti dimenticherò».

Vasco annuncia che il suo nuovo album uscirà tra dicembre e gennaio e…

Vasco Rossi annuncia che il suo nuovo album uscirà tra dicembre e gennaio e… la rete è già in fibrillazione!!!!!
E noi come spesso ci capita in queste occasioni siamo … senza parole…
Si va a caccia di indiscrezioni di novità… Ma per il momento si sa davvero poco del nuovo album in uscita.
Noi da parte nostra stiamo cercando quotidianamente di raccogliere informazioni… Quello che è certo è che saremo presenti anche al prossimo tour con tutti gli amici del “popolo di Vasco”
Abbiamo già riportato le indiscrezioni relative all’ultima videochat del Blasco presso la redazione de La Stampa di Torino e non mancheremo di aggiornarvi qualora ci saranno delle novità…
Intanto vi invitiamo ad ascoltare la musica di Vasco Rossi qui sul nostro blog.
Grazie a tutti.