Fabri Fibra duro con Liga. Alludeva poi anche a Vasco?


Per una volta tanto, almeno per quest’anno, i due rocker romagnoli che vanno per la maggiore, il nostro amato Kom Blasco e il Liga, si trovano dalla stessa parte.

Entrambi infatti sono stato oggetto di qualche considerazione “pesantuccia” da parte del rapper marchigiano Fabri Fibra, nato Fabrizio Tarducci.

Il rapper non è nuovo alle provocazioni, famosa quella in cui tirava in ballo, in modo non proprio gentile e con parole non proprio oxofordiane, la showgirl Aida Yespica.

Cos’ha fatto adesso fabri Fibra? E cosa c’entrano Vasco e Ligabue? E’ presto detto.

Fabri Fibra, nel corso di una intervista al mensile Rolling Stones, intervista propedeutica al lancio del libro firmato dal rapper dall’eloquente titolo “Dietrologia. C’è chi vuole uscire da questo mondo di plastica” (chissà se ha dato il copy a Grignani che cantava La fabbrica di plastica) non ha avuto parole tenere con i due.

Per la verità è andato un giù di brutto più con il rocker di Correggio che con quello di Zocca.

Sul Liga ha detto qualcosa del tipo “Cos’ha di rock? E’ un cantautore buono per l’italiano che sogna lo stesso lavoro per cinquant’anni e il posto fisso”. Ha rincarato la dose asserendo che chi ascolta Liga non capisce niente di musica (stiamo parlando di miglia di fan), e che i fan sbagliano a considerarlo il Bruce Springsteen italiano e che è seguito solo perché, a differenza di uno come Battiato, viene capito.

Come se essere criptici fosse, commercialmente, un dono.
Ma, dal momento che i fan di Liga, per difenderlo, non mancano occupaimoci di ciò che ha detto, per la verità molto tra le righe sul nostro idolo.

Su Vasco, Fibra ha detto che: “Un po’ li invidio quelli della vecchia guardia. Perché all’epoca se facevi centro, eri accolto nell’Olimpo. Guarda quanti sono tuttora in giro per aver cantato una sola canzone”. Siamo proprio sicuri che si riferisse a Vasco e non, piuttosto, a qualcun altro? E me ne vengono in mente diversi.

Vasco non è solo quello di Vita spericolata o di Liberi liberi. Se alludeva ai ruggenti anni ’80.

E per la verità potremmo dire che se queste canzoni sono cantate da 30 e 20 anni un motivo ci sarà, così come Certi notti, di 16 anni fa, è ormai un testo cult.

Siamo certi che, tra 16, 20, 30 anni qualcuno ricorderà o canticchierà rap futuristico?
Sono aperte le scommesse.

3 risposte a “Fabri Fibra duro con Liga. Alludeva poi anche a Vasco?”

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