La graphic novel “Ho fatto un sogno” è nelle librerie


Amici del Blasco il conto alla rovescia è terminato. La graphic novel “Ho fatto un sogno” (Rizzoli Lizard, euro 14,90), ispirata all’omonima canzone di Vasco Rossi è da oggi, 26 Maggio 2010, ufficialmente nelle edicole e nelle librerie. In “Ho fatto un sogno”, un vero e proprio romanzo a fumetti il protagonista è, of course, proprio Vasco Rossi da Zocca, che si muoverà con la sua andatura, la sua postura ed il suo inseparabile cappellino, in un immaginario e rigido scenario futuro caratterizzato da una ferrea dittatura che tutto controlla e nel quale tutto è sottoposto ad una ferrea vigilanza, ad una feroce censura.
Una società Orwelliana con un Grande Fratello che tutto vede e tutto giudica, una società a metà tra quella vagheggiata in Matrix e quella reale della Teocrazia iraniana.
Una società, quella descritta nella graphic novel “Ho fatto un sogno” che vieta ogni libera forma di aggregazione, una società nella quale l’arte è bandita.
Una sovrastruttura in perenne lotta con la principale forma di dissidenza: la musica.
La musica capace di aiutare a sopportare tirannie, gli schiavi afro si tenevano su nei campi di cotone con le loro canzoni jazz, soul e blues, come di indicare, con la forza dirompente della fantasia e dell’immaginazione, “un modo migliore di vivere”.

Nella graphic novel “Ho fatto un sogno” la popolazione è obbligata ad essere felice, o perlomeno a sembrarlo, anche con uso massiccio di farmaci euforizzanti. In un simile contesto non essere felici è un gesto trasgressivo e sovversivo. Come suonare e cantare.

Se la facciata è calma il sottosuolo ribolle al ritmo dei dissidenti, degli eretici, che cantano e suonano e progettano, con il Blasco, di abbattere la Dittatura ed instaurare un nuovo governo fatto di allegria vera e musica urlata per strada.

 Come finirà? Non ci resta che comprare “Ho fatto un sogno” per scoprirlo. La direzione artistica della graphic novel è stata affidata ad Arturo Bertusi mentre Barbara Roganti ha curato i dialoghi, il soggetto e la sceneggiatura insieme a Francesco Merini, Rosanna Mezzanotte è la responsabile del design e delle chine insieme a Luca Genovese.
La realizzazione è di Chiaroscuro srl.

Una squadra esperta, Luca Genovese è un affermato illustratore ed autore di fumetti mentre Francesco Merini è un regista e sceneggiatore che ha diretto film, documentari e cortometraggi.

Questo della graphic novel è un tipo di “narrazione” che sta avendo il pregio di andare a mettere insieme, in gergo si dice ibridare, mondi a volte distanti, come i romanzi ed i fumetti o, come in “Ho fatto un sogno”, musica e tratto grafico.

In tal senso un antesignano può essere considerato La furia di Eymerich, scritta da Valerio Evangelisti e disegnata da Francesco Mattioli. Recentemente anche Gianrico Carofiglio si è cimentato con la graphic novel con il suo Cacciatori nelle tenebre, sceneggiato dallo stesso e disegnato dal fratello Francesco.

Valerio Evangelisti e Gianrico Carofiglio sono scrittori campioni d’incasso. Come Vasco Rossi per la musica.

E rimanendo in tema di musica qualche anno fa Luciano Ligabue scrisse un romanzo La neve se ne frega, dove lo stesso immaginava un mondo dove tutto era programmato e prestabilito, slavo un piccolo errore: lui stesso.

Come mai i rocker emiliani sono ossessionati da un mondo post moderno dove tutto è rigidamente controllato?

2 risposte a “La graphic novel “Ho fatto un sogno” è nelle librerie”

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